Schiaffo a Berlusconi/ Stefano Parisi resta in Fastweb: non sarà il nuovo direttore generale della Rai
Stefano Parisi resta in Fastweb: non sarà il nuovo direttore generale della Rai. La notizia è ufficiale, è stato lo stesso Parisi a comunicarlo a Silvio Berlusconi, che pure ha cercato fino all'ultimo di convincerlo ad accettare l'offerta. Una rinuncia tutt'altro che polemica quella di Parisi che anzi ha sottolineato di sentirsi lusingato e che ha tentennato a lungo. Ma alla fine hanno prevalso le ragioni professionali e manageriali: l'ottimo rapporto con gli azionisti e la possibilità di possibilità di poter continuare ad esercitare un ruolo di rilievo nella governance dell'azienda di telefonia privata.
Il no di Parisi priva la Rai della possibilità di avvalersi di un manager di grande affidabilità e capacità. Nato a Roma nel 1956, infatti, Parisi gode di prestigio e autorevolezza bipartisan, cui ha contribuito non poco il fatto di essere stato uno dei pochi ad essere passato dal pubblico al privato sempre con mansioni di grande prestigio e responsabilità. Per la serie: un grand commis di razza.
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