slowdanny 's Weblog
Tutto sul veloce mondo delle ICT raccontato da uno che di lentezza se ne intende...
sabato 3 ottobre 2009
lunedì 11 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
lunedì 4 maggio 2009
panda antivirus,il futuro degli antivirus

Dopo tre anni di attesa,annunci,smentite, Panda Security ha rilasciato la prima versione BETA del suo antivirus in versione "cloud". Un prodotto che, come suggerisce il nome, funziona parzialmente sulla rete internet sfruttando le risorse presenti sui server dell’azienda (panda security) per individuare ed analizzare le minacce rilevate sul proprio pc.
Lo scopo principale di Panda Cloud Antivirus è quello di fornire una protezione completa senza pesare troppo sul PC su cui è installato (o, per meglio dire, è installato una sorte di ponte di collegamento tra il pc e i server di PANDA). IL programma, sebbene sia in versione cloud, "mangia" dai 20 a 40 Mb di RAM.
La velocità di scansione ovviamente varia dalla connessione che avete,quindi meglio mettere Fastweb.
Costo? PER ORA GRATIS!
Il progetto deicisamente è innovativo e gradevole da vedere; ad oggi la versione scaricabile è una BETA VERSION, e quindi è ovviamente gratuita.
Dal mio punto di vista questo software "as a service" farà da aprirorta alla nuova generazione di antivirus.
venerdì 10 aprile 2009
martedì 31 marzo 2009
skype arriva ufficialmente su iphone e blackberry
fonte: www.corriere.it
articolo del 31 marzo 2009 di Giancarlo Radice
Skype sbarca su iPhone e Blackberry
Rivoluzione cellulare: i servizi della società di eBay su tutte le piattarofme. Accordi con Apple e Rim
MILANO — Skype completa il quadro delle piattaforme wireless su cui far viaggiare il proprio sistema di telecomunicazioni mobili su protocollo internet (Voice over internet protocol, in acronimo VoIp). Dopo gli accordi raggiunti nei mesi scorsi per utilizzare Symbian (la piattaforma di Nokia), Windows Mobile (Microsoft) e Android (Google), adesso la società del gruppo eBay ha raggiunto l'intesa per rendere subito disponibile il suo servizio sugli iPhone e iPod Touch della Apple, e dal prossimo maggio anche per i Blackberry, prodotti dalla canadese Research in Motion.
Gli utenti degli smart phone Apple avranno però qualche limitazione: si potranno effettuare chiamate solo attraverso network wifi, mentre non sarà consentito utilizzare le reti di operatori con i quali Apple ha raggiunto accordi di esclusiva, come nel caso di At&t in America. «Non credo che si tratti di una restrizione fondamentale - ha spiegato ieri il direttore generale di Skype, Scott Durchslag - . Non solo in America ma anche in Europa le reti wifi stanno diventando sempre più diffuse». Le nuove versioni per iPhone- iPod, che saranno presentate ufficialmente oggi in occasione del Ctia Wireless di Las Vegas, confermano la strategia della società controllata da eBay, di andare oltre gli orizzonti delle telecomunicazioni attraverso il computer, dove può già contare su oltre 400 milioni di utenti nel mondo. Si tratta di un'offensiva rivolta ora in primo luogo verso il mercato americano, dove il sistema Skype si sta diffondendo più lentamente rispetto ad altri paesi, Europa compresa, e dove terminali come iPhone e Blackberry sono estremamente popolari.
Il primo vincolo da superare resta comunque quello imposto dai diritti di esclusiva che Apple, in particolare, ha siglato con gli operatori di telecomunicazioni. Ma altrettanto vero è che gli stessi operat ori, compresi quelli europei, stanno ormai cambiando atteggiamento nei confronti delle comunicazioni VoIp. Quello che era visto solo come una minaccia ai propri fatturati (le chiamate con Skype sono gratis verso altri utenti Skype e verso utenti esterni hanno comunque un costo inferiore rispetto alle tariffe dei tradizionali operatori) si sta sempre più rivelando anche un modo per incrementare il proprio traffico. Questo vale in particolare per il roaming internazionale: «Molti utenti - ha spiegato ieri alla Reuters Ben Wood, economista della società di ricerche Ccs Insight - sono oggi molti cauti nell'effettuare comunicazioni internazionali fuori dal network del proprio operatore proprio a causa delle tariffe elevate».
articolo del 31 marzo 2009 di Giancarlo Radice
Skype sbarca su iPhone e Blackberry
Rivoluzione cellulare: i servizi della società di eBay su tutte le piattarofme. Accordi con Apple e Rim
MILANO — Skype completa il quadro delle piattaforme wireless su cui far viaggiare il proprio sistema di telecomunicazioni mobili su protocollo internet (Voice over internet protocol, in acronimo VoIp). Dopo gli accordi raggiunti nei mesi scorsi per utilizzare Symbian (la piattaforma di Nokia), Windows Mobile (Microsoft) e Android (Google), adesso la società del gruppo eBay ha raggiunto l'intesa per rendere subito disponibile il suo servizio sugli iPhone e iPod Touch della Apple, e dal prossimo maggio anche per i Blackberry, prodotti dalla canadese Research in Motion.
Gli utenti degli smart phone Apple avranno però qualche limitazione: si potranno effettuare chiamate solo attraverso network wifi, mentre non sarà consentito utilizzare le reti di operatori con i quali Apple ha raggiunto accordi di esclusiva, come nel caso di At&t in America. «Non credo che si tratti di una restrizione fondamentale - ha spiegato ieri il direttore generale di Skype, Scott Durchslag - . Non solo in America ma anche in Europa le reti wifi stanno diventando sempre più diffuse». Le nuove versioni per iPhone- iPod, che saranno presentate ufficialmente oggi in occasione del Ctia Wireless di Las Vegas, confermano la strategia della società controllata da eBay, di andare oltre gli orizzonti delle telecomunicazioni attraverso il computer, dove può già contare su oltre 400 milioni di utenti nel mondo. Si tratta di un'offensiva rivolta ora in primo luogo verso il mercato americano, dove il sistema Skype si sta diffondendo più lentamente rispetto ad altri paesi, Europa compresa, e dove terminali come iPhone e Blackberry sono estremamente popolari.
Il primo vincolo da superare resta comunque quello imposto dai diritti di esclusiva che Apple, in particolare, ha siglato con gli operatori di telecomunicazioni. Ma altrettanto vero è che gli stessi operat ori, compresi quelli europei, stanno ormai cambiando atteggiamento nei confronti delle comunicazioni VoIp. Quello che era visto solo come una minaccia ai propri fatturati (le chiamate con Skype sono gratis verso altri utenti Skype e verso utenti esterni hanno comunque un costo inferiore rispetto alle tariffe dei tradizionali operatori) si sta sempre più rivelando anche un modo per incrementare il proprio traffico. Questo vale in particolare per il roaming internazionale: «Molti utenti - ha spiegato ieri alla Reuters Ben Wood, economista della società di ricerche Ccs Insight - sono oggi molti cauti nell'effettuare comunicazioni internazionali fuori dal network del proprio operatore proprio a causa delle tariffe elevate».
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venerdì 13 marzo 2009
google fa la guerra a skype per il voip
il nuovo servizio, chiamato "Voice", permette di fare e ricevere chiamate e di trasformare i messaggi vocali per inviarli come sms o email.
fonte: www.lastampa.it
SAN FRANCISCO
Google sta cercando di superare il confine tra telefono e computer con l'introduzione di Google Voice, un programma che entra in competizione diretta con Skype, uno dei più utilizzati per effettuare chiamate in tutto il mondo a basso costo. Il nuovo servizio combina, infatti, la tradizionale strumentazione telefonica con la posta elettronica Gmail, consentendo all'utente di fare chiamate, inviare sms con telefono fisso o mobile, archiviare trascrizioni di messaggi telefonici nella propria casella email.
La mossa arriva mentre Google si sta spostando in altri ambiti che non siano solo la sua roccaforte del motore di ricerca Internet, dai cellulari ai software.
Google Voice si basa sulla tecnologia di Grand Central Communications, società che Google ha acquisito nel luglio 2007, ed è per ora disponibile solo agli abbonati. Presto il servizio sarà ampliato a tutta l'utenza statunitense, ma al momento non ci sono notizie su una possibile apertura europea.
Il servizio offre agli utenti un singolo numero telefonico che può smistare le chiamate in arrivo a casa, al lavoro e sul cellulare. Per chiamare, invece, è necessario digitare il Google Number e poi il numero del destinatario, che si può selezionare direttamente anche da una rubrica personale.
Grazie alla tecnologia di riconoscimento vocale che Google ha sviluppato per il suo servizio Goog-411, le chiamate salvate nella casella vocale potranno essere trascritte automaticamente in messaggi testo e girati con email o sms a una casella di posta elettronica.
Non è chiaro come Google Voice interagirà con il modello di business di Google, che incassa dalla pubblicità il 97% delle sue entrate.
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